Disturbi Specifici dell’apprendimento

Con il termine Disturbi Evolutivi Specifici dell’Apprendimento si fa riferimento a disturbi che riguardano le abilità scolastiche.

Nello specifico a Dislessia, Disortografia, Disgrafia e Discalculia.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento, identificati con l’acronimo DSA, si sono conosciuti da oltre vent’anni ed allo stato attuale rappresentano una delle difficoltà più frequenti nell’ambito dell’età evolutiva.
La prevalenza dei Disturbi Specifici dell’apprendimento nella popolazione italiana è stimata tra l’1,5% ed il 4,5%.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento possono interessare uno specifico ambito, come per esempio il calcolo, la scrittura o la lettura.

E’ frequente incontrare tuttavia l’associazione di più deficit (per esempio scrittura e lettura).

Sebbene questi disturbi siano in rapporto con la maturazione biologica, avviene che l’acquisizione delle competenze anche se si modifica nel tempo comunque non riesce a raggiungere i livelli che ci si aspetterebbe in base alla scolarità e/o all’età.
Le difficoltà si manifestano nel bambino di solito già dalle prime fasi dell’apprendimento. In poche parole quando dovrebbe apprendere abilità nuove come scrittura, lettura e calcolo. Inoltre queste difficolta’ possono persistere in modo più o meno marcato anche nell’adolescenza e in età adulta.

La principale caratteristica dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento è la “specificità”. Il disturbo si concentra cioe’ in modo significativo su un preciso dominio di abilità, mentre il funzionamento intellettivo resta invece intatto.

Quali sono i Disturbi Specifici dell’Apprendimento?

Qui segue un elenco dei Disturbi dell’Apprendimento e i principali segnali per riconoscerli.

Dislessia:

  • Lettura lenta e/o scorretta
  • Errori frequenti sono: inversione o sostituzione di lettere
  • Difficoltà nella lettura e copia dalla lavagna

Disortografia:

  • Difficoltà nella competenza ortografica
  • Scrittura lenta e/o scorretta
  • Errori fequenti: Errori Ortografici (es. quore,cha), Omissioni di lettere o parti di parola (es. fole per folle), inversione di grafemi (al per la) e sostituzione di grafemi (guffia per cuffia )
  • Difficoltà nella scrittura e nella copia dalla lavagna

Disgrafia:

  • Difficoltà nell’ abilità motoria della scrittura
  • Fatica nella scrittura in corsivo
  • Difficoltà di impugnatura, nella gestione dello spazio sul foglio, importanti imprecisioni nella copia di figure

Discalculia:

  • Difficoltà nel riconoscere le quantità numeriche
  • Fatica nel leggere e scrivere numeri e segni aritmetici
  • Difficoltà nel ricordare le tabelline o le regole da applicare e nelle procedure di calcolo

Altri possibili indicatori di un DSA sono:

  • Difficoltà nell’ automatizzazione di uno o più abilità di apprendimento
  • Lentezza ed errori negli apprendimenti che non diminuiscono nonostante il continuo esercizio
  • Difficoltà nelle abilità fini-motorie
  • Fatica nel conteggio
  • Difficoltà a riconoscere le quantità numeriche
  • Fatica ad imparare le tabelline
  • Difficoltà a ricordare i nomi o elencazioni di cose

Cosa fare per aiutare questi bambini?

Se sei un genitore e intravedi delle difficoltà di Apprendimento nel tuo bambino è fondamentale richiedere una Valutazione Neuropsicologica ad un professionista specializzato nei Disturbi dell’Apprendimento.
Per quanto riguarda la regione Lombardia, il professionista deve essere autorizzato dalla ATS ad effettuare Diagnosi e Certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento valide ai fini scolastici.
Perchè fare una valutazione?
E’ fondamentale una valutazione prima di tutto per
dare una risposta al bambino,
cioè per fargli capire in cosa consistono le sue difficoltà e da dove originano.
Spesso infatti i bambini che vivono difficoltà di apprendimento non possono capire da soli come mai a differenza dei compagni, non riescono a fare alcune cose come leggere, scrivere o fare calcoli. I
bambini in questione che vivono in prima persona una difficoltà inizieranno inevitabilmente a sentirsi degli incapaci o addirittura meno intelligenti degli altri e questo potrà portare a cascata una serie di conseguenze sull’autostima e sulle scelte di vita del bambino.
Il secondo motivo per cui è importante richiedere una valutazione è che
solo tramite una valutazione si può capire in che modo aiutare il bambino.
Solo cioè a partire dalla comprensione dei punti di forza e dei punti di debolezza del bambino si può capire in che modo aiutarlo. Si possono comprendere quali attività possono essere d’aiuto e quali meno, quali sono le modalità di apprendimento più adatte al bambino e che approccio possono adottare i genitori per aiutarlo.
Una valutazione è quindi il punto di partenza per qualunque progetto riabilitativo/abilitativo.
Il processo di valutazione di un bambino con Disturbo Specifico dell’Apprendimento è gestito da  un’equipe composta da Psicologo, Neuropsichiatra e Logopedista, come previsto e necessario nella regione Lombardia.
Tale equipè può rilasciare una Certificazione valida ai fini scolastici alla pari di un ente pubblico.

In cosa consiste la valutazione Neuropsicologica?

Le fasi di una valutazione sono:
1) Primo colloquio con i genitori per comprendere i bisogni e la richiesta, raccogliere informazioni sulla storia clinica e lo sviluppo del bambino.
2) Visita Neuropsichiatrica per escludere la presenza di deficit neurologici o patologie organiche.
3) Valutazione Neuropsicologica del bambino tramite una serie di test standardizzati che hanno lo scopo di capire qual’e’  lo stato degli apprendimenti e quali sono i punti di forza e debolezza del bambino. (circa 4 incontri)
4) Visita logopedica per valutazione del linguaggio.
5) Analisi dei risultati ottenuti e stesura relazione clinica o Certificazione che contiene tutti i risultati del percorso di valutazione effettuato, la proposta di intervento per potenziare le abilità del bambino e i provvedimenti da prendere anche in riferimento alle attività scolastiche.
6) Colloquio finale con i genitori in cui si consegna la Certificazione e si spiegano i risultati ottenuti. In questa occasione si propone alla famiglia il tipo di intervento che sarebbe auspicabile per migliorare le abilità del bambino ed infine si indicano le misure compensative e dispensative che la scuola dovrà inserire nel Piano Didattico Personalizzato specifiche per il bambino.

Se intravedi delle difficoltà di apprendimento nel tuo bambino o vuoi iniziare un percorso di aiuto e sostegno  all’apprendimento o per il metodo di studio puoi contattarmi per un primo colloquio in cui valuteremo insieme il percorso migliore per le tue necessità.

Per maggiori informazioni o per richiedere un appuntamento contattami tramite

il numero: 3393901959 o la mail  loriangela.sena@gmail.com oppure inviami un messaggio tramite la pagina dei contatti .

Eseguo consulenze anche via Skype e il Trattamento a distanza dei Disturbi Specifici dellapprendimento con Ridinet.

In questa sezione Risorse Disturbi Specifici dellApprendimento trovi molte risorse utili sui disturbi dell’apprendimento.

Qui la mia intervista a Radio Lombardia sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento

https://www.facebook.com/livesocialradiolombardia/videos/626320051065149/

Per tornare alla pagina principale clicca sul logo in alto a sinistra