Autostima dei bambini con Disturbo dell’Apprendimento

Autostima dei bambini con disturbo dell’apprendimento

In quest’articolo cercherò di spiegare quali aspetti emotivi sono implicati in un disturbo specifico dell’apprendimento.

Quali emozioni vivono i bambini con Disturbo Specifico dell’Apprendimento?

Com’è l’autostima dei bambini con disturbo dell’apprendimento?

Che ricadute ha un Disturbo dell’Apprendimento sull’autostima di un bambino?

Queste sono alcune delle domande a cui cercherò di rispondere nei prossimi paragrafi.

Autostima e immagine di se nei bambini con disturbo dell’apprendimento

Nel 2012 insieme ad una serie di colleghi, ho fatto una ricerca finalizzata a capire quale immagine di se e che tipo di autostima hanno i bambini con Disturbo dell’Apprendimento.

I risultati della mia ricerca, hanno messo in luce l’importanza di alcuni aspetti nell’autostima dei bambini con Disturbo dell’apprendimento.

Nello specifico la mia ricerca ha dimostrato che i bambini con Disturbi Specifici dell’Apprendimento rivelavano una maggiore propensione a “tenere nascoste” le emozioni.

In particolar modo questi bambini tendevano a non esprimere le loro emozioni dolorose e mostravano la tendenza a non esporsi, a non rischiare.

Questo atteggiamento fa si che ci siano ricadute, anche pesanti, a livello di autostima e fiducia nelle proprie capacità.

Il confronto con i coetanei

I bambini con disturbo dell’apprendimento hanno sperimentato nei primi due anni di scuola un confronto frustrante e doloroso con i loro coetanei.

Sono spesso stati costretti ad ammettere a se stessi, nonostante tutti i loro sforzi, di avere risultati scolastici non soddisfacenti. Impegnarsi e non ottenere risultati alla lunga può far sorgere un vissuto di impotenza e di inefficacia.

Inoltre può generare un atteggiamento di demotivazione nei confronti della scuola.

Il confronto continuo di questi bambini con i  loro compagni da un lato può favorire un atteggiamento di maggiore auto-esame e quindi rappresentare una risorsa in più.

Tuttavia il confronto continuo con i coetanei può alimentare una preoccupazione specifica per le relazioni interpersonali.

Queste ultime quindi possono essere vissute come sbilanciate e frustranti ed essere evitate. Anche questo aspetto contribuisce ad indebolire l’autostima di questi bambini.

E’ allora importante sia come genitori, sia come insegnanti tenere conto  in particolar modo degli aspetti emotivi e relazionali che di frequente sono implicati e conseguono ad un disturbo dell’apprendimento.

Per conoscere quali sono i possibili segnali precoci di un Disturbo dell’Apprendimento leggi l’articolo Quali sono i possibili segnali di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento?

oppure visita la pagina Disturbi Specifici dell’Apprendimento 

Per ogni altra informazione puoi contattarmi dalla pagina:  Contatti