Fasi di sviluppo dei bambini da 0 a 3 anni
In questo articolo mi soffermerò sulle principali fasi di sviluppo dei bambini da 0-3 anni, accennando di volta in volta le peculiarità del rapporto madre-bamino.
La relazione madre-bambino rappresenta infatti per il bambino una sorta di prototipo sulla base del quale poi si strutturerà tutte le future relazioni.
Vediamo dunque, passo dopo passo, quali sono le principali fasi che il bambino attraversa durante lo sviluppo nei primi tre anni di vita, tenendo presente una cosa importante: ogni bambino ha un percorso di crescita del tutto individuale e soggettivo.
Fasi di sviluppo dei bambini da o a 3 anni
Quali sono le fasi di sviluppo dei bambini da 0 a 3 anni?
Partiamo dai primi 2 mesi di vita.
0-2 mesi: Durante il primo mese di vita il neonato non è ancora in grado di alzare la testa che, tiene piegata su un lato.
Fin dalla nascita sia la sensibilità gustativa che la sensibilità olfattiva sono ben sviluppate, tant’è che il bambino reagirà con espressioni visive diverse a seconda dell’odore/gusto percepito.
I neonati sono reattivi ai suoni già dopo poche ore dalla nascita e orientano il volto verso la fonte di suono.
I neonati già a partire dai primi mesi di vita mostrano una preferenza per odore del latte materno e voce materna. In questo momento non vi è una netta discriminazione tra le persone. Il bambino piange e vocalizza per indurre l’avvicinamento di qualsiasi persona.
Fra i riflessi presenti sin dalla nascita ricordiamo il riflesso di Moro (ad un rumore o cambiamento di posizione il neonato inarca la schiena e allunga le braccia per poi riportarle a sé), la presa, la marcia automatica, il riflesso di Babinsky.
3-6 mesi: A partire dai tre mesi di vita il neonato comincia a discriminare le persone attorno a lui e infatti compaiono le prime vocalizzazioni e le comunicazioni dirette verso una o più persone, ad esempio: i primi sorrisi e versetti in risposta alle voci familiari.
In questo periodo l’organo fondamentale che il neonato usa per esplorare la realtà circostante è la bocca.
È molto frequente infatti che i neonati cerchino di afferrare con le mani gli oggetti per portarseli alla bocca.
A partire dai 6 mesi il bambino mostra un contatto preferenziale con la madre. In alcuni casi si può già iniziare lo svezzamento. Alcuni riescono già a stare seduti, ma in altri casi sarebbe utile aiutarli a mettersi seduti, prendendoli per le manine quando sono sdraiati, in modo da rinforzare anche i muscoli di schiena e collo.
Fasi di sviluppo dei bambini dai 6 mesi ai 4 anni
Quali sono le fasi di sviluppo dei bambini dai sei mesi in poi?
Qui di seguito le vediamo.
6 mesi -2 anni: In questo periodo il bambino mostra segnali di mantenimento della vicinanza con la persona discriminata e in particolare con la madre. Spesso a partire dai sei mesi compare l’ansia da separazione e la paura dell’estraneo e pertanto è di fondamentale importanza in questo momento far sentire il bambino accettato e accolto.
In questo periodo comincia la deambulazione: inizialmente il bambino striscia quando è coricato sul ventre, poi comincia a gattonare ed infine pian piano compaiono i primi passi (9-10 mesi). Inizialmente riesce a camminare con appoggi (11-12), mentre intorno ai 13 mesi cammina senza appoggio.
Solitamente durante il primo anno di vita cominciano le prime paroline come: “mamma” “papà” e le prime imitazione di suoni dagli adulti. Sempre in questo periodo il bambino dovrebbe cominciare a comprendere le regole e i “no”.
Dai 2 anni in poi: Il rapporto madre-bambino è caratterizzato da intenzionalità e reciprocità. In questo periodo si manifestano anche altre forme di relazione con altre persone. Intorno ai 20 mesi di solito avviene l’abbandono del ciuccio e a due anni quello del pannolino. Questa è un’età molto particolare perché il bambino va dappertutto, tocca tutto e non ci si può distrarre un attimo. Compaiono anche i primi “perché?” ed è in grado di pronunciare frasi di una certa complessità.
Dopo i 3- 4 anni: Si stabiliscono altre relazioni più articolate anche con altri bambini, di solito all’asilo. Ha una buona padronanza delle parole e costruisce frasi complesse, corre e si muove in modo abbastanza armonico ed è in grado di apprendere così le regole e i comportamenti adatti da applicare in un contesto sociale.
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Fin qui ho descritto le fasi di sviluppo dei bambini da 0 a 3 anni. Se l’articolo ti è piaciuto condividilo oppure se hai delle domande scrivimi tramite il modulo contatti.
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